Nel 2017 ogni momento è buono per imparare l'inglese: il tuo qual è?

  • La tecnologia mobile sta rivoluzionando le abitudini degli utenti anche nell’apprendimento delle lingue straniere
  • La metà degli italiani preferisce studiare alla fine della giornata: il 27% dopo il lavoro e il 22% prima di andare a letto
  • Il 30% approfitta delle pause durante il lavoro per esercitarsi

Milano, 3 gennaio 2017 – In metro, sul divano, in ufficio, in una sala d’attesa, al bar: grazie alle nuove tecnologie, oggi è possibile studiare le lingue straniere in qualsiasi momento e luogo. È cambiato il concetto di lezione tradizionale sui banchi di scuola: ora basta trovare un momento qualsiasi durante la giornata per imparare l’inglese senza dover raggiungere un luogo o rispettare un orario specifico.

Le occasioni possono essere le più disparate: qual è il momento preferito dagli italiani per imparare l’inglese? Secondo lo studio realizzato dall’accademia online ABA English in cinque paesi tra oltre 5.000 dei suoi allievi, la metà degli italiani sceglie di studiare le lingue straniere alla fine della giornata. Di questi, il 27% si dedica allo studio al ritorno dal lavoro mentre il 22% aspetta il momento prima di andare a letto. Il nuovo modello di apprendimento online, potenziato ora con il cosiddetto m-learning (apprendimento su dispositivo mobile), permette agli italiani di trovare un momento per lo studio della lingua anche nelle pause dal lavoro (22%), la mattina prima di uscire di casa (14%) e durante il tragitto verso l’ufficio (7%).

L’uso di dispositivi mobili come smartphone e tablet ha aperto la strada a nuove possibilità di apprendimento. La comodità di avere un telefono a portata di mano in qualsiasi occasione o di potersi riposare sul divano con un tablet sta cambiando le abitudini degli utenti in tutto il mondo. In questi casi, si fanno più attività ma in “pillole”, piccole sessioni in cui si approfitta di qualsiasi momento disponibile, per quanto breve, anche per imparare una lingua straniera. Il 70% degli italiani ritiene che il metodo più efficace per imparare una lingua sia combinare computer e smartphone, mentre solo una minoranza preferisce studiare esclusivamente attraverso computer (18%) o mobile (13%).  

Un valore aggiunto che offrono alcune app è la versione offline: per esempio, ABA English permette agli utenti di esercitarsi anche senza una connessione internet. In questo modo, si moltiplicano ancora di più i momenti della giornata da poter dedicare allo studio dell’inglese.

“L’apprendimento online offre molti vantaggi, ma il più importante è senza dubbio la possibilità per qualsiasi studente di adattare lo studio ai suoi ritmi quotidiani. Questo facilita lo sviluppo e l’adozione da parte degli studenti di abitudini di studio diverse, che noi chiamiamo #ABAMoment, momenti di varia durata che si dedicano all’apprendimento dell’inglese”, spiega Maria Perillo, Chief Learning Officer di ABA English. “È dimostrato che è più facile assimilare una lingua in dosi piccole e costanti, piuttosto che dedicare molte ore al giorno allo studio ma solo sporadicamente”.

L’#ABAMoment può durare tanto o poco a seconda dello studente e del tempo che si possa o voglia dedicare allo studio. La successione costante di diversi periodi di tempo o momenti di apprendimento è una soluzione flessibile ed efficace per imparare l’inglese. Trovare un #ABAMoment aiuterà a superare l’ostacolo dell’inglese una volta per tutte. Se realmente lo si desidera, la mancanza di tempo non è un problema.

Questo è il concept della nuova campagna di comunicazione ABA English, che con l’hashtag #ABAmoment cerca di ispirare e motivare tutti coloro che desiderano imparare una lingua ma temono di non avere abbastanza tempo a disposizione: qualsiasi momento può essere quello giusto per imparare l’inglese.

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