In Italia l’inglese è donna

L’Italia tra i paesi con il maggior numero di donne interessate all’apprendimento della lingua inglese

 Milano, 4 marzo 2015 – Un recente studio, realizzato dall’accademia online ABA English tra più di due milioni di alunni, rivela che le donne studiano inglese più che gli uomini. L’attuale crisi economica ha colpito principalmente il sesso femminile, che sa meglio dei colleghi uomini che un buon curriculum e un alto livello di inglese sono essenziali per trovare un posto di lavoro in un mercato sempre più competitivo ed esigente. Un ampio studio di ABA English – accademia online specializzata nell’insegnamento della lingua inglese con una metodologia basata sui principi del metodo naturale – conferma questa tendenza.

Dall’indagine emerge che l’inglese fa sempre più parte della vita delle italiane, che giorno dopo giorno sono al lavoro per parlarlo nel miglior modo possibile. Secondo il recente studio di ABA English infatti le donne si preoccupano di più per la propria formazione: il 54% degli italiani che studia inglese è donna e solo il restante 46% uomo. La stessa tendenza si osserva a livello europeo. Se in Spagna i risultati sono simili a quelli italiani (il 51% degli studenti è donne), in Francia il tasso femminile sale addirittura al 64%. Solo in alcuni paesi di Centro e Sud America, come in Messico, il numero di uomini è superiore a quello delle donne.

“Da sempre le donne sono più portate per l’apprendimento delle lingue straniere. La tendenza che riscontriamo tra i nostri alunni però può essere giustificata anche dalla flessibilità dei nostri corsi” dichiara Maria Perillo, responsabile accademica e di prodotto di Aba English. “Spesso le donne devono trovare un equilibrio tra lavoro, famiglia e se stesse, per questo scelgono un corso online che meglio si adatta a questa necessità”.

L’inglese, un valore aggiunto nel mondo del lavoro

Lo stesso studio evidenza come avere un buon livello di inglese sia percepito come un valore aggiunto nel mondo del lavoro sia dalle imprese che dai lavoratori. Nel nostro paese il tasso di persone che ha un lavoro e studia inglese è del 64%, contro la media generale del 56%. La stretta relazione tra inglese e mondo del lavoro è dimostrata anche da un altro dato della recente ricerca: il 55% degli italiani dichiara di studiare inglese per lavoro. E se nel mondo del lavoro siamo ancora lontani dalla completa equiparazione dei sessi, è normale che un numero sempre maggiore di donne pensi che parlare una lingua straniera sia la chiave per una carriera di successo in un mondo sempre più globalizzato come il nostro.

> Scarica comunicato